La nuova “Scuola Oasi” nella riqualificazione di via Sacchini

La nuova “Scuola Oasi” nella riqualificazione di via Sacchini

Il progetto sperimentale di via Sacchini diventa definitivo: la strada davanti alla scuola si trasforma in un giardino pubblico con meno asfalto e molti più alberi, per combattere il caldo e regalare uno spazio sicuro a bambini e famiglie.

La strada dove un tempo passavano le auto è poi diventata una piazza colorata realizzata nell'ambito del programma "Piazze aperte per ogni scuola" e oggi si prepara a fare il salto finale: diventare una vera e propria Scuola Oasi. La Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo per via Sacchini (Municipio 3), che cambierà volto grazie alla collaborazione tra Comune, Legambiente Festambiente APS e il contributo dell'azienda Loacker spa, insieme a tanti altri partner.

Cosa cambierà concretamente?

L’obiettivo è dire addio a una parte dell'asfalto per fare spazio alla natura. Ecco le novità principali:

  • Più verde, meno cemento: verranno create 17 "isole verdi" permanenti.
  • Una città che "respira": grazie alla depavimentazione (la rimozione dell'asfalto), il suolo potrà assorbire l’acqua piovana e rinfrescare l’aria naturalmente.
  • Nuovi arredi: ci saranno panchine e strutture per sedersi, giocare o studiare all'aperto.
  • Addio isole di calore: gli alberi e le piante aiuteranno a rendere la zona molto più fresca durante le estati torride.

Il progetto nasce "dai ragazzi per i ragazzi": la "Scuola Oasi" è il risultato di un percorso partecipativo che ha coinvolto direttamente gli alunni dell'Istituto Quintino Di Vona-Tito Speri. I bambini e i ragazzi hanno partecipato a laboratori di co-progettazione condotti da Amat, Legambiente e Quinzii Terna Architecture, disegnando come avrebbero voluto lo spazio fuori dalla loro scuola: più sicuro, più bello e più sostenibile.

 

Questo intervento è un pezzo fondamentale del Piano Aria e Clima della città di Milano. Trasformare le strade scolastiche in oasi verdi non serve solo a rendere l'ingresso a scuola più sicuro per gli studenti, ma aiuta tutta Milano a diventare una "città spugna", capace di adattarsi ai cambiamenti climatici e di offrire ai cittadini spazi pubblici di qualità.

Aggiornato il: 11/02/2026