Goccia - Museo di Storia Naturale
Goccia

Il progetto GOCCIA (Green opportunities to clean-up contaminants through an interspecies alliance) è un'iniziativa di rigenerazione urbana e ambientale, finanziata attraverso la European Urban Initiative della Commissione Europea, per la bonifica di parte del suolo contaminato dell'ex-area industriale della Goccia, situata a Nord-Ovest di Milano, e la creazione di un modello replicabile di coesistenza tra persone e natura nel contesto cittadino.
Il gruppo di lavoro, guidato dal Comune di Milano, vede la partecipazione dei botanici del Museo Gabriele Galasso e Lara Quaglini. Partecipano al progetto anche Ambiente Italia Srl, Climateflux GmbH, Eutropian Association, FROM, Open Impact, Osservatorio La Goccia, Politecnico di Milano. Questa squadra diversificata e multidisciplinare collaborerà per la riqualificazione dell’area, bilanciando innovazione, sostenibilità e partecipazione.
La mission
GOCCIA si focalizzerà su cinque aspetti fondamentali:
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Restituire alla città una foresta ricca di biodiversità, promuovendo la consapevolezza ambientale e nuove forme di interazione tra esseri umani e altre specie.
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La bonifica e la decontaminazione avverranno attraverso l’uso sperimentale di soluzioni naturali, creando un modello di buone pratiche replicabile anche in altri contesti europei.
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Garantire uno sviluppo sostenibile e duraturo dell’area attraverso interventi guidati da dati scientifici e valutazioni ecologiche.
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Coinvolgere la cittadinanza nella gestione del bosco grazie a strumenti innovativi come stazioni fisse di osservazione, mappature partecipative, iniziative di sensibilizzazione online e in loco per diffondere conoscenze e rafforzare il senso di comunità e responsabilità verso l’area.
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Sviluppare strategie coerenti e promuovere un nuovo approccio alla gestione del territorio includendo la natura come stakeholder nei processi decisionali.
Per scoprire di più, visita il sito ufficiale del progetto!

La scoperta di una nuova specie
Nella primavera del 2025 è stata rinvenuta una specie mai segnalata prima in Lombardia, la garofanina vellutata (Petrorhagia dubia). Questa piccola pianta mediterranea dai delicati fiori rosa cresce in prati effimeri ai margini di vecchie aree asfaltate. Inizialmente confusa con la simile Petrorhagia prolifera, è stata riconosciuta grazie a dettagli distintivi come la pelosità del fusto e la forma della guaina fogliare. Il ritrovamento è stato recentemente stato pubblicato su «Natural History Sciences», la rivista scientifica del Museo di Storia Naturale. Non è ancora chiaro come questa pianta sia arrivata a Milano, ma la sua scoperta ricorda quanto sia essenziale tutelare gli ultimi spazi selvatici cittadini: luoghi dimenticati dall’uomo che spesso custodiscono preziosi scrigni di biodiversità.
Per approfondire leggi il contributo dei nostri botanici, Gabriele Galasso e Lara Quaglini.